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Vacanze con il vostro amico a quattro zampe

Podere Vignali accoglie con piacere i vostri animali domestici, che quindi potranno viaggiare insieme a voi.

I nostri ospiti hanno la possibilità di tenere il proprio animale nella loro camera.

Gli animali possono circolare in ogni area del casale e hanno a disposizione un grande prato dove correre liberamente. Circondato da boschi, il casale è il luogo ideale per tranquille passeggiate.

In camera inoltre troveranno una piccola brochure in cui sono segnalati gli indirizzi utili: il veterinario, la farmacia, il negozio per cani più fornito o quello più vicino, le spiagge aperte ai cani e le indicazioni per raggiungerle.

Segnaliamo che presso l’agriturismo NON sono disponibili recinti o zone di prato recintate dove poter lasciare gli animali.

Giugno 2014, nuova strada per Vignali

Migliorata la strada per Vignali

Una buona notizia per tutti i nostri ospiti: la strada sterrata che dal paese di Pari porta al Podere Vignali è stata parzialmente pavimentata, rendendo così agevole la percorrenza delle auto anche nei tratti di maggiore pendenza.

Civitella Bike & Trekking

Una nuova associazione è nata a Civitella Marittima, con lo scopo di valorizzare, conservare e divulgare i numerosi percorsi che gli appassionati di mountain bike e trekking possono affrontare nel territorio del comune di Civitella Paganico e oltre. Si chiama Civitella Bike & Trekking e si è da poco dotata di un sito che a poco a poco raccoglierà le mappe dei percorsi in formato elettronico, da utilizzare con dispositivi GPS.

[foto: Civitella Bike & Trekking]

Tutti in piscina!

La piscina di Vignali si trova in mezzo al grande prato davanti al casale ed è perfetta per un tuffo rinfrescante dopo le vostre attività sul territorio o dopo avere preso tranquillamente il sole…

Corsi di cucina

Prenotate un corso di cucina toscana presso il Podere Vignali, disponibile tutto l’anno (date da da fissare).
Per informazioni contattare Giovanna, giovanna@poderevignali.it

Enogastronomia

In un paese come l’Italia in cui il mangiare e il bere sono parte integrante della cultura popolare, la scoperta di prodotti come l’olio, il vino, i formaggi e i salumi toscani assume un significato particolare e un tuffo in tradizioni vecchie di secoli.
Al Podere Vignali potete organizzare piacevoli visite alle locali cantine ed aziende agricole, dove scoprire i metodi di produzione e degustare i famosi prodotti della enogastronomia toscana.

Equitazione

Il Podere Vignali è al centro di una rete di itinerari molto apprezzati dagli appassionati di equitazione, che scelgono Vignali per una sosta oppure addirittura per un pernottamento insieme ai propri cavalli. Un modo affascinante per godersi la natura circostante!

Trekking

Gli amanti delle passeggiate nella natura troveranno il territorio ideale, in cui chilometri di sentieri e strade sterrate si snodano tra i boschi, gli uliveti e i campi. Vi lascerete alle spalle traffico, inquinamento e rumore — tranne quello degli uccelli e del vento tra gli alberi — e riuscirete finalmente a godervi una giornata all’aria aperta, apprezzando la tranquillità e il silenzio che questi luoghi vi offrono. I percorsi vanno dai più facili, accessibili per tutta la famiglia, ai più impegnativi, con dislivelli degni dei camminatori più incalliti!

Mountain Bike

Chilometri di strade sterrate vi aspettano per mettere alla prova i più esperti bikers o per una semplice escursione in mezzo alla campagna toscana.

Abbazia di San Galgano (Chiusdino, SI)

San Galgano

L’abbazia di San Galgano è un’abbazia cistercense, sita ad una trentina di chilometri da Siena, nel comune di Chiusdino.

Il sito è costituito dall’eremo (detto “Rotonda di Montesiepi”) e dalla grande abbazia, ora completamente in rovina e ridotta alle sole mura, meta di flusso turistico. La mancanza del tetto—che evidenzia l’articolazione della struttura architettonica—accomuna in questo l’abbazia ad altre simili in Europa.

Di san Galgano, titolare del luogo che si festeggia il 3 dicembre, si sa che morì nel 1181 e che, convertitosi dopo una giovinezza disordinata, si ritirò a vita eremitica per darsi alla penitenza, con la stessa intensità con cui si era prima dato alla dissolutezza.
Il momento culminante della conversione, avvenne nel giorno di Natale del 1180, quando Galgano, giunto sul colle di Montesiepi, infisse nel terreno la sua spada, allo scopo di trasformare l’arma in una croce; in effetti nella Rotonda c’è un masso dalle cui fessure spuntano un’elsa e un segmento di una spada corrosa dagli anni e dalla ruggine, ora protetto da una teca di plexiglas. L’evidente eco del mito arturiano non ha mancato di sollevare curiosità e, ovviamente, qualche ipotesi ardita su possibili relazioni fra la mitologia della Tavola Rotonda e la storia del santo chiusdinese.

(Da WikipediaCrediti foto)

San Galgano from Armando Brecciaroli on Vimeo.

Abbazia di Sant'Antimo

Abbazia di Sant’Antimo

L’Abbazia di Sant’Antimo rappresenta una delle testimonianze architettoniche più significative dell’epoca romanica, che si ispira a modelli transalpini e lombardi. Si tratta di un rilevante esempio di edificio monastico costruito a cavallo tra l’XI e il XII secolo, la cui magnificenza viene esaltata dal paesaggio circostante, l’amena valle del torrente Starcia, in cui la presenza dell’olivo costituisce l’elemento caratterizzante.

Secondo la tradizione leggendaria, l’Abbazia sarebbe stata innalzata per volere di Carlo Magno, ma non esistono documenti che confermino questa notizia.

Nell’Abbazia di Sant’Antimo risiede una comunità di Canonici Regolari Premostratensi, detti anche Canonici bianchi, come ricorda il loro abito completamente bianco, o Norbertini dal nome del loro fondatore san Norberto.

(www.antimo.it – Foto: Petitverdot)